Prossimo evento

Partecipazione alla mostra Amor che tutto move, organizzata da Promarte presso la Galleria WikiArte di Bologna, con realizzazione del commento della critica d'arte, dott.ssa Diana Cardaci: Gli angoli e le pieghe, dei corpi, dei tessuti, della vita. Le pieghe come interstizi da sondare, spazi che racchiudono l’ignoto e con esso il possibile. Luoghi potenziali. L’artista si sofferma sulle curve spezzate delle membra, che si appoggiano l’un l’altra come se si sostenessero a vicenda, angoli acuti dalla doppia valenza: garantiscono lo stato conservativo ma sono anche incuneati verso l’esterno, pronti a squarciarlo. Lo spazio della tela è riempito, invaso dalla presenza fisica e mentale dei corpi e delle presenze fisiche che li abitano. Il tratto è nervoso, espressionista, carico di intensità emotiva che si riversa nella pittura, nel gesto. Un gesto che squaderna e sfoglia i contorni delle figure e li immerge in un paesaggio astratto, di cromie alienate e inquiete. Il suo è un lavoro sulle identità e sulle identità potenziali, quelle nascoste tra le pieghe. Quella dell’artista toscana è una ricerca che sfonda le pareti delle apparenze e si spinge verso il cuore magmatico della vita, disadorno, pulsante, così come è pulsante e dinamica la sua pennellata.                                     Dott.ssa diana Cardaci Partecipazione alla mostra Felici e Contenti, curata dalla dott.ssa Anna Soricaro presso il Centro culturale ZeroUno di Barletta, dal 2 al 16 dicembre: "Alle fine di un anno dedicato al grande binomio ‘arte e luce’ si è pensato di fermare l’attenzione ad una grande luce storica. Questa esposizione non dedicata alle fiabe, nè le opere hanno un carattere fiabesco, né ad essa si ispirano. Nelle fiabe lo spazio e il tempo sono dilatati e viene lasciata libertà alla fantasia e si accede ad una dimensione diversa. Nell’arte è identico: risale a tempi antichissimi, giunge dal profondo dell’anima, si rivolge a tutti, tratteggia  le emozioni della vita. Il riferimento alle fiabe diviene espediente di paragone poiché  fiabe ed arte sono entrambe frutto della fantasia, nutrono gli animi di ognuno da sempre con la grande abilità di consentire espressione libera, senza convenzioni e costrizioni. Astrazione e figurazione a confronto in due sale: Marta Boccone, Aldo Pietro Ferrari, Ilaria Giolli, Michelle Hold con differenza e grinta, ognuno a modo proprio, dicono della loro passione con libertà di mezzi e azioni in una location che diviene mondo incantato in cui scoprire i latenti sensi di ogni gesto.  Marta Boccone è materia corposa e sostanziosa che delinea paesaggi e spiagge: un’arte da toccare con mano in cui la materia (sassi, conchiglie, vetrini colorati) crea scorci sempre diversi dove il colore definisce gli spazi in una sostanzialità che non è espressamente figurazione ma neanche astrazione concettuale; Aldo Pietro Ferrari fuori dagli strumenti accademici si avvale del segno rapido per dipingere con grafite moto, paesaggi, donne: un’arte su carta inquadrata da toni fervidi di acquerello o pennarello che sono il segno della vitalità, dell’energia che liberamente si trascinano il tutta l’opera finanche fuori lo schema inquadrato e deputato alla resa finale; Ilaria Giolli è una mano rapida che dipinge su iuta avvalendosi di una diversità tecnica in continua crescita poiché l’arte è un’esigenza volta alla ricerca del movimento: non contano i soggetti ma la gestualità prende il sopravvento divenendo l’attrice protagonista che tratteggia corpi e alberi, espressione di una passione interna che si rinnova in un impulso grandioso; Michelle Hold si avvale di larghe losanghe frutto di una gestualità scattante e geniale dove i toni e i grandi supporti introducono l’osservatore in un iter accattivante ed avvincente, avvolgente ed intrigante poiché esplosione tonale ed energia grintosa emergono con un binomio imparagonabile per parlare di natura e scienza" Dott.ssa Anna Soricaro Illustrazioni del libro "Ricordati di me" di Margherita Pink, ed. Intento, settembre 2013. Partecipazione alla mostra collettiva E…state in città! (II ed.), presso Merlino – Bottega d’Arte, Le Murate, Firenze, dal 16 al 23 luglio 2013. Inserimento nel volume Artisti del XXI secolo a Sesto Fiorentino, che farà parte dei 20 libri della collana "Artisti in Toscana", a cura dell'associazione "Toscana Cultura". .